Lat Sau Jik Chung

di David Peterson

Wong Shun Leung e David Peterson Lat Sau Jik Chung win gchun lugo ving tsun“Sifu Wong Shun Leung era dell’idea che l’abilità di applicare il “Lat Sau Jik Chung” facesse la differenza tra un buon Wing Chun e un ottimo Wing Chun. Era convinto che se un praticante avesse sviluppato questa qualità correttamente, avrebbe avuto un vantaggio maggiore sugli avversari perché le proprie mani sarebbero state più inclini a trovare varchi nelle difese dei rivali, così come sarebbero stati più propensi a colpire in modo aggressivo ad ogni opportunità, data la loro aumentata “intenzione” ad attaccare.
In parole povere, “Lat Sau Jik Chung” è l’abilità di attaccare con potenza ed efficacia nell’istante in cui si crea un varco nella difesa dell’avversario, a prescindere dal fatto che siamo consapevoli del varco stesso. Il “Lat Sau Jik Chung” rimuove la necessità di vedere ogni apertura o di prendere consapevolmente delle decisioni nel bel mezzo della battaglia.
Avere l’abilità di applicare istintivamente questo concetto significa che, finchè si manterrà il contatto con un arto o con il corpo, saremo in grado di rispondere a livello neurale, riducendo il tempo di reazione e assicurandoci potenzialmente l’abilità sia di difendere che di attaccare con relativa efficacia.”

“Sifu Wong Shun Leung was of the belief that the ability to apply ‘Lat Sau Jik Chung’ was the difference between good Wing Chun and outstanding Wing Chun. He felt that if a practitioner could develop this attribute correctly, they would have an acute advantage over their opponent because their hands would be naturally inclined to find gaps in the defences of their adversaries, as well as making them much more likely to attack aggressively at every opportunity due to their increased “intention” to do so.
In simple terms, ‘Lat Sau Jik Chung’ is the ability to attack, with power and effectiveness, the instant that a gap appears in the defences of the enemy, regardless of whether we are consciously aware of the gap or not. It removes the need to see every opening or to engage in conscious decision making in the heat of battle. The ability to apply this concept instinctively means that even when the vision is totally impaired, so long as there is contact of any kind with limb or body, we are able to respond at a neural level, reducing reaction time and virtually guaranteeing the ability to both defend and attack with relative effectiveness.”